CNSAS

Il Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico è una sezione particolare del Club Alpino Italiano i cui componenti, tutti tecnici volontari, hanno precise competenze di portare soccorso con efficacia e rapidità a persone infortunate e pericolanti, compreso l’eventuale recupero salme, la ricerca di persone disperse in zone impervie, non necessariamente d’alta quota, che richiedono l’impiego di personale specializzato nelle tecniche alpinistiche e in quelle di soccorso alpino.

L’operato del C.N.S.A.S. con l’approvazione della Legge n. 74/2001 viene riconosciuta dalla Repubblica Italiana come una funzione di pubblica attività e di pubblico servizio.

Il Personale Tecnico del C.N.S.A.S. garantisce la propria operatività e reperibilità H:24, tutto l’anno, attraverso una formazione permanente che prevede obbligatorie esercitazioni ed addestramenti su roccia con o senza l’ausilio dell’elicottero, su neve, valanghe e cascate di ghiaccio, sulla ricerca di persone disperse, l’evaquazione degli impianti di risalita, sulle tecniche del soccorso medicalizzato e sulle più generiche problematiche logistiche (radio e comunicazioni, pianificazione delle operazioni, ecc.).

Allo stesso Personale C.N.S.A.S., considerata la stessa Legge n. 74/01 ed in modo particolare la Legge n. 298/02, viene di norma attribuito il soccorso primario alla persona in montagna, in grotta, in ambienti ostili e impervi. Allo stesso C.N.S.A.S. spetta il coordinamento dei soccorsi in caso di presenza di altri enti dello Stato o organizzazioni di Protezone Civile, con esclusione delle grandi emergenze o calamità.

 

Il C.N.S.A.S. opera di norma nel così detto ambiente ostile ed in tutte le zone impervie del territorio. Per le stesse si devono intendere non solo, come tradizionalmente si è portati a pensare, le classiche pareti rocciose o le vie ferrate, ma anche e soprattutto i nevai ed i ghiacciai, le cascate di ghiaccio, le valanghe, gli impianti a fune, le piste da sci, le grotte, le forre, le gole ed i canaloni, i torrenti ed ogni altro ambiente, non necessariamente d’alta quota (colline, boschi, ecc.), che richiedono per le particolari condizioni di tempo e di luogo e per le difficoltà di accesso e movimento, l’esclusivo impiego di personale qualificato ed esperto in tutte le tecniche alpinistiche e speleologiche e di soccorso alpino e speleologico.